Tutti pronti per l’interpretariato da remoto? Breve guida pratica per utenti e interpreti (parte 1)

Interpretariato da remoto 1

Le misure preventive messe in atto di recente su scala globale durante l’emergenza sanitaria scatenata dal COVID-19 hanno causato l’annullamento di molti eventi locali, nazionali e internazionali. Per adattarsi a questa nuova situazione, gli organizzatori di riunioni, meeting, convegni e conferenze hanno dovuto spostare i loro eventi online, convertendo gli eventi face-to-face in meeting virtuali su piattaforme apposite che permettono di collegare i partecipanti in rete dalla propria abitazione o dal proprio luogo di lavoro.
Per gli eventi internazionali anche gli interpreti e le società di servizi linguistici si sono dovuti adattare alle tecnologie di interpretazione simultanea e consecutiva da remoto. Nel precedente articolo abbiamo affrontato il tema delle tecnologie di interpretazione automatica e assistita; le piattaforme di interpretariato da remoto rientrano nel gruppo delle tecnologie CAI (Computer-Aided Interpreting) di tipo setting-oriented.

Le modalità di interpretariato da remoto

Esistono varie modalità di traduzione della lingua orale da remoto, che esistevano già prima dell’emergenza sanitaria, e che la nuova situazione venutasi a creare ha fatto emergere con maggiore forza:

1. Interpretariato telefonico (OPI – Over-The-Phone Interpreting) – I parlanti e l’interprete sono collegati attraverso una linea telefonica tradizionale o un’apposita applicazione che richiede il collegamento a Internet. È una modalità usata ad esempio per interviste, colloqui tra esperti e in tutte quelle situazioni comunicative di tipo dialogico nelle quali l’interprete traduce in consecutiva le domande e le risposte.

2. Interpretariato simultaneo da remoto (RSI – Remote Simultaneous Interpreting) – Un’apposita piattaforma sostituisce la cabina e diventa la console virtuale dell’interprete, dalla quale esso ascolta e vede via video gli speaker, gestisce i pulsanti per modulare l’audio e la lingua in entrata e in uscita, e ha la possibilità di comunicare via chat con gli organizzatori, i tecnici e il collega di cabina. È una modalità usata per conferenze di vario tipo alle quali i partecipanti e gli interpreti si possono collegare da casa o da una sede apposita (una stanza dotata di cabine fisiche per gli interpreti collegate via Internet per fornire il servizio online ai partecipanti collegati da casa, oppure il luogo della conferenza nel quale si trovano i partecipanti che ascoltano gli interpreti collegati da remoto). In questa modalità, la app della piattaforma che fornisce il servizio permette ai partecipanti che necessitano della traduzione di selezionare il canale della lingua e di ascoltarla dal computer o dal proprio smartphone.

3. Interpretariato in videoconferenza (VRI – Video Remote Interpreting) – Un’apposita piattaforma virtuale permette all’interprete di lavorare via video in modalità simultanea o consecutiva e all’utente di collegarsi per ascoltare e vedere l’interprete che fornisce il servizio da remoto. È una modalità molto usata nell’interpretariato di comunità, soprattutto nei tribunali e negli ospedali o nei casi in cui la specificità del servizio richiede un’interazione più diretta tra tutti i partecipanti alla comunicazione.

4. Sottotitolazione in tempo reale da remoto (Remote Live Subtitling) – In questa modalità il professionista può produrre i sottotitoli o nella stessa lingua della conferenza a beneficio dei partecipanti sordi (tramite respeaking intralinguistico) oppure in un’altra lingua a beneficio dei partecipanti che non conoscono la lingua dello speaker (tramite respeaking interlinguistico). La piattaforma Zoom offre la funzionalità Closed Captioning per i sottotitoli delle conferenze online.

5. Resocontazione in tempo reale da remoto (Remote Live Reporting) – Con questa modalità il professionista può produrre il testo scritto degli interventi della conferenza online in tempo reale in modalità sia intralinguistica (nella stessa lingua) sia interlinguistica (da una lingua all’altra). In questo caso si serve di un’apposita piattaforma che gli permette di inviare il testo o la traduzione prodotti in tempo reale con la tecnica del respeaking dal proprio computer al server remoto. I partecipanti possono leggere in tempo reale la trascrizione o la traduzione dei discorsi accedendo al link tramite il proprio tablet o smartphone.

Per maggiori informazioni sulle tecniche di respeaking si vedano gli articoli: “L’innovazione nel settore dell’interpretariato” e “”Trans-pretation”: il futuro dell’interpretazione simultanea è scritto?”.

 

Per richiedere un servizio di interpretariato telefonico, da remoto, in videoconferenza, sottotitolazione o resocontazione in tempo reale: https://www.interpretetraduttricesimultanea.com.

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